• Silvana - Colorete Mua

COVID-19 e Truccatori: nuove linee guida e corsi online, cosa bisogna considerare?

Aggiornato il: 4 mag 2020

In questo periodo difficile per tutti, abbiamo dovuto affrontare delle situazioni economiche, sociali e di salute molto complesse e pesanti. Un periodo comunque positivo che ci ha aiutato a fare esplodere la creatività, proprio perché come essere umani è dentro al nostro istinto di sopravvivenza. Ora stiamo iniziando una nuova fase che sara’ molto più difficile da affrontare e da incorporare alle nostre realtà sia a livello personale che professionale. E parlando di professioni come la nostra di truccatori, dove ancora è tutto da chiarire e regolare, vorrei dedicare questo post per aiutare a riflettere tanti professionisti che nella ricerca di una via di uscita lavorativa si afferrano a tutto ciò che vedono e sentono, basta trovare qualcosa logica nel contenuto.

Oltre ad aver studiato la professione di Makeup Artist in una Accademia riconosciuta di Milano ed avere la certificazione ufficiale per poter fare questa attività, nella mia vita ho studiato tanto. Tanti anni fa sono diventata un avvocato. Questa mia professione mi ha permesso di analizzare e investigare ogni tipo di informazione che circola in questo delicato periodo, dove tanto di quello che leggiamo e guardiamo, sfiora il limite della legalità. Perciò ho ritenuto opportuno condividere questa mia riflessione con tutti i miei colleghi truccatori dei diversi settori, inclusi dentro la categoria di ARTIGIANI (in mancanza, purtroppo, di una specifica regolamentazione).



Da quando le reti sociali si sono create (Instagram, Facebook, Tik Tok, ecc) siamo diventati più “Social”, alcuni hanno iniziato molto naturalmente e altri invece hanno dovuto adeguarsi ai nuovi modi di relazionarsi. Tutto si espone sulle rete sociali, il nostro lavoro viene giudicato con delle fotografie (tante volte ritoccate da Photoshop) attraverso i followers, likes e commenti che riceviamo. Un discorso sicuramente da trattare in un altro momento. In ogni caso, in questo periodo di confinamento più che mai si è riaperto questo boom, dove in tanti cercano di mantenersi allenati, tanti seguono i multipli corsi di aggiornamenti che le diverse marche di cosmetici hanno offerto gratuitamente, altri semplicemente cercano il modo di soppravivere in mezzo a tutto questo TSUNAMI di complessità che stiamo vivendo. Per quanto riguarda questo ultimo punto, c’è da dire che nel nostro settore come in tanti altri, purtroppo ci sono delle persone (professioniste e NON) che stanno lucrando con la necessità, il bisogno e tante volte l’ignoranza delle persone. Tanti si sono azzardati a creare dei corsi online per trattare argomenti come la microbiologia, norme d’igiene e biosicurezza a causa del coronavirus e che saremo costretti a seguire appena si permetta nuovamente di lavorare. Incuriosita del contenuto di questi corsi, ho deciso di scrivere per avere più informazione e per la mia sorpresa questi corsi sono a pagamento. Tanti di questi corsi sono tenuti da persone che non sono nemmeno residenti italiane, cosa molto preoccupante considerando che tutte le normative dovranno essere regolamentate da ciascun Stato trattandosi di salute pubblica. Un altra cosa importante è la formazione e l’abilitazione che queste persone hanno, tanti probabilmente sono professionisti della salute e hanno la conoscenza scientifica, ma tanti altri NON lo sono. E di nuovo ribadisco l’importanza che queste normative debbano essere ufficialmente messe a disposizione dallo Stato e gli organismi che sorvegliano i diversi settori dove questi regolamenti verrano applicati.


Investire soldi (anche pochi euro) in questo momento in qualunque di questi corsi e formazioni online offerti, non aiuterà ad aggiornarsi per poter operare nella fase 2 semplicemente perché c’è ancora tutto da chiarire e valutare. Perciò cari colleghi vi invito a prendere con le “pinze” tutte queste proposte formative online, la maggior parte improvvisate da altri professionisti (o NON) del settore fino a quando non esistano delle nuove disposizioni d’igiene e di sicurezza sul lavoro aggiornate alla situazione di COVID-19 e le nuove norme di convivenza sociale. Ricordate che l’unico modo di garantire la nostra sicurezza e dei nostri clienti sono le norme emanate dalla Pubblica Aministrazione e dagli organismi autorizzati. Nel frattempo vi inivito a leggere e prepararsi in anticipo con le linee guida del Confartigianato e dei Protocolli che in questo momento abbiamo a disposizione come il Protocollo di sicurezza anti-contagio per lo svolgimento dell’attività di Estetista che ci potrà aiutare a capire in parte come comportarci.

Considerate che tutto ciò verrà molto probabilmente aggiornato giorno dopo giorno e soprattutto nel momento di rilancio delle attività, qualcosa che comunque credo sia molto difficile per noi professionisti da affrontare e capire come dobbiamo comportarci con il tempo giusto di preparazione. Tutti avremo bisogno di capire come poter riorganizzarci per lavorare in totale sicurezza. E’ importante sapere che le norme igieniche esistevano già e le conosciamo, o almeno chi ha eseguito un percorso professionale del settore.


Voi cosa ne pensate? Siete pronti per ripartire? Vi state preparando? Volete conoscere di più di questi argomenti, protocolli e norme igieniche? Da come fare la disinfenzione dei nostri strumenti di lavoro (pennelli, pinze, matite, ombretti, ecc) all’uso della mascherina, visiere in flexiglass, ecc. Lasciatemi un commento e ne parliamo nel prossimo articolo. Buon lavoro!







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